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Codice e grafica a cura di Lucio Marinelli

Invecchiamento cutaneo? C'è la biostimolazione

gli ormoni femminili (estrogeni e progesterone) svolgono un ruolo essenziale per mantenere la giovinezza della pelle garantendo il processo di idratazione, la tonicità e lo spessore della pelle. Dopo i 40 anni la produzione di tali ormoni rallenta e gli inestetismi causati dall'invecchiamento si accentuano: secchezza, perdita di tono, rilassamento dei tratti del viso.

Ma, oltre a fattori ormonali, contribuiscono ad aggravare il processo di invecchiamento la predisposizione genetica, l'esposizione solare (il cossiddetto fotoinvecchiamento!!) e norme comportamentali quali una alimentazione povera di vitamine, antiossidanti e il fumo di sigaretta (che non fa male solo alla pelle!).

Massaggio

La dermatologia estetica prevede un programma di ringiovanimento su tutti e tre i livelli cutanei: epidermide (lo strato più superficiale), il derma (lo strato intermedio) e l'ipoderma (lo strato più profondo). Oggi una delle terapie dell'invecchiamento cutaneo più utilizzate è

la biostimolazione

che prevede di riattivare i fibroblasti, le cellule responsabili della produzione di collagene, elastina e glicosaminoglicani (ad esempio acido ialuronico), consentendo cosí, di ottenere un ricompattamento della pelle: visivamente ciò corrisponde ad una cute nettamente più idratata, più luminosa e alla riduzione delle rughe.

Fig. 1: il fibroblasto colorato di blu visto con il microscopio a luce polarizzata
Fig. 1: il fibroblasto colorato di blu visto con il microscopio a luce polarizzata

Quali sono I prodotti utilizzati per la biostimolazione?

Come avviene una seduta di biostimolazione?

L'introduzione del prodotto avviene per via intradermica con micropunture effettuate nei punti di agopuntura cinese e nelle zone ove necessaria una maggiore riduzione delle rughe. Esiste anche la veicolazione transdermica.

Siringa

si attivano, così i fibroblasti e si forniscono, nell'ambiente circostante, i principi necessari alla cellula per costruire collagene, elastina, glicosaminglicani. Si ottiene, così, l'ottimizzazione biologica dello stato della pelle.

Quali sono le zone trattate?

Sul viso: fronte, zigomi, rughe nasogeniene, angolo inferiore della bocca, zona sottomentoniera, collo, decolleté.

Sul corpo: braccia, mani, interno coscia, pieghe attorno al ginocchio.

Quante sedute di biostimolazione vanno eseguite?

Dipende ovviamente dal grado di invecchiamento della pelle (ad esempio una pelle "stressata" da sole o lampade UV ha sicuramente bisogno di un trattamento intensivo).

Molte pazienti eseguono sedute di biostimolazione con acido ialuronico prima della vacanze estive o della settimana bianca in modo da consumare il prodotto durante le stesse e non avere così il fotoinvecchiamento consumando il loro naturale ac. ialuronico: questo è un nuovo concetto di fotoprotezione attiva che sta arrivando in italia dagli Stati Uniti. I nostri dermatologi già eseguono tali trattamenti.